Benvenuti nel sito di Federalberghi Garda Veneto!



BENEDIZIONE DEL VESCOVO

Garda, 21 Aprile 2015

Comunicato

 

UN TURISMO SOSTENIBILE E ACCESSIBILE A TUTTI CON L’IMPEGNO DEGLI OPERATORI TURISTICI

Incontro con S.E. Mons. Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona

Martedì 21 Aprile 2015 - ore 11.30

Garda, sede di Federalberghi Garda Veneto

 

     

 

Monsignor Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona, ha incontrato come ogni anno gli operatori turistici del Lago di Garda per confrontarsi con loro e benedire la stagione turistica appena iniziata. Lo ha fatto martedì 21 Aprile, a Garda, nella sede di Federalberghi Garda Veneto. L’incontro, organizzato da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con la Pastorale del Turismo e Tempo Libero della Curia di Verona, è oramai una consuetudine densa di significati che anche il neo Presidente Marco Lucchini ha voluto portare avanti. 

Un’altra consuetudine è quella di approfondire una tematica inerente all’accoglienza che quest’anno, in particolare, è stata quella del “Turismo sostenibile e accessibile a tutti”. Un modo per sensibilizzare e offrire degli spunti di riflessione agli operatori perché attraverso la consapevolezza, la conoscenza dei bisogni e quindi la formazione possano offrire servizi di qualità fruibili da tutti.

Dopo i doverosi saluti e ringraziamenti al Vescovo che con la sua presenza testimonia la vicinanza  al territorio e al lavoro degli operatori del turismo, il Presidente Lucchini esordisce con una domanda: “Noi tutti operatori turistici ci dovremmo porre una domanda: quale è il turismo che vogliamo proporre nelle nostra località? Credo che prima di tutto sia necessario orientarsi verso un “turismo sostenibile" che significa cura dell’ambiente e massima attenzione a non danneggiarlo. Bisogna evitare l’abusivismo edilizio, salvaguardare le spiagge e la salubrità delle acque e valorizzare le bellezze storico culturali. Ma l’impegno per un turismo sostenibile deve esserci da ambo le parti: sia da parte dell’operatore sia da parte dell’ospite che deve avere un atteggiamento rispettoso verso il territorio, la cultura e le abitudini della popolazione locale. Un turismo quindi consapevole che fa crescere sia chi lo pratica sia chi accoglie, perché aiuta ad incontrare, scoprire, conoscere e rispettare culture, arte, natura, storia e tradizioni.

Abbiamo la fortuna di poter offrire dei territori unici e ancora autentici ma dobbiamo preservare questa autenticità e metterla a disposizione di tutti. Tutti hanno il diritto di scoprire un territorio turistico di grande bellezza come il nostro, anche coloro che hanno delle limitazioni fisiche, delle disabilità a vari livelli. E inoltre il turismo accessibile” potrà rappresentare una concreta opportunità di sviluppo economico e sociale per il territorio. Secondo l’Organismo Mondiale della Sanità, il 15% della popolazione mondiale ha una disabilità, 127 milioni di persone in Europa cercano mete accessibili. Sono numeri che devono far riflettere noi operatori turistici - sottolinea Lucchini - prima di tutto per un doveroso impegno sociale e successivamente come opportunità di crescita economica legata anche al prolungamento della stagione turistica e alla creazione di posti di lavoro. Forse non c’è bisogno di stravolgere l’offerta esistente, ma basterebbe iniziare da piccole attenzioni, da piccoli interventi. Ma soprattutto serve la conoscenza e quindi la formazione del personale della struttura perché solo conoscendo le esigenze delle persone si possono poi soddisfare. Nessun grande investimento ma tanta sensibilità, consapevolezza e volontà di offrire servizi di qualità fruibili da tutti”.

Monsignor Zenti apre il suo intervento con una riflessione: “Il nostro lago appartiene all’umanità, non è una nostra proprietà ma noi ce l’abbiamo in gestione e quindi, come ha affermato il Presidente Marco Lucchini, spetta a noi governarlo bene. Bisogna poi distinguere tra il “benessere economico” e il “benessere spirituale”. Il turismo crea benessere economico, è indubbio, infatti è esploso negli anni sessanta in coincidenza del boom economico. Però il Lago di Garda, con la sua attrattiva, il suo paesaggio, le sue spiagge i suoi colori, crea “benessere spirituale”. Sempre più spesso la vita con tutti i suoi problemi ci crea un malessere interiore e lo spirito ha sempre più bisogno di ossigenerai, di rigenerarsi e le bellezze della natura, l’arte, la cultura, sono un valido aiuto in questo”. Poi sottolinea l’importanza del silenzio: “bisogna evitare la chiassosità perchè il misticismo dei luoghi si ascolta solo se immersi nel silenzio. Il Benessere spirituale generato dalla bellezza di questi luoghi deve essere messo a disposizione di tutti, anche delle fasce deboli sotto vari aspetti. Le relazioni sono fondamentali per uno status di benessere perchè tutti amiamo sentirci accolti e abbiamo bisogno di stare bene con noi stessi ma anche con gli altri. Speriamo che questo incontro possa essere da stimolo per iniziare con il giusto slancio una stagione turistica che auguro sia tra le più propizie e soddisfacenti sia dal punto di vista economico sia da quello umano e comunque vissuta con serenità - ha concluso Monsignor Zenti.

Presenti all’incontro anche il responsabile della Pastorale del Turismo della Curia di Verona, don Andrea Giacomelli e il vicario e parroco di Garda, don Giuseppe Marchi.

 



« torna alla Press area

  AREA RISERVATA
User
ugav_
Password





Federalberghi
Garda Veneto

I - 37016 Garda (VR)
Via San Bernardo 137
tel. 045 6270404
fax 045 6278259

FEDERALBERGHI NAZIONALE - Sistema Associativo
Veneto Tra la Terra e il Cielo