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ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI DI FEDERALBERGHI GARDA VENETO

Garda, 13 Dicembre 2016

Comunicato stampa

 

    

 

La 41a Assemblea Generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto si è tenuta a Peschiera del Garda, martedì 13 dicembre, nella Sala Radetzky della storica Caserma d’Artiglieria di Porta Verona. Alla presenza di numerosi soci, ospitati dalla locale Associazione alberghi e campeggi di Peschiera-Castelnuovo, presieduta da Claudia Speri, la Convention si è aperta con i saluti dell’Assessore al turismo del Comune di Peschiera Filippo Gavazzoni e del sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Peretti.
Gavazzoni, che ha portato i saluti del Sindaco Orietta Gaiulli, ha sottolineato l’importanza culturale della Sala Radetzky, ora Museo della Pesca, che raccoglie tutte le tradizioni del lago di Garda ed ha esortato gli albergatori a promuoverla nelle loro strutture. Ha inoltre testimoniato l’ottimo rapporto di collaborazione che si è instaurato tra il Comune di Peschiera e gli albergatori. Peretti ha invece evidenziato l’importanza di cambiare una mentalità, a volte ristretta, e di aprirsi ad una collaborazione tra tutti i Comuni, anche quelli della sponda bresciana e trentina, nella gestione delle politiche comuni che riguardano il Lago di Garda. 

Quindi il presidente Lucchini ha svolto la sua relazione (allegata integralmente) al termine della quale è stato dato ampio spazio al progetto del collettore attraverso la testimonianza di Giovanni Peretti nella sua veste di presidente dell’ATS Garda Ambiente, Associazione Temporanea di Scopo, nata per reperire i fondi necessari alla sostituzione e messa in sicurezza del collettore. Peretti ha informato che il progetto preliminare, che prevede di togliere tutte le tubazioni sublacuali, ha un costo di 220 milioni di euro e sembra che per questo intervento siano stati stanziati 132 milioni da suddividere tra la sponda veneta e quella lombarda. “Il nostro lago ha le acque migliori di quelle del Lago di Costanza, afferma Peretti, ma ha anche un collettore che ha 40 anni di vita, fatto con caratteristiche e materiali degli anni settanta. Se si considera poi che il bacino del lago di Grada raccoglie il 40% dell’acqua potabile italiana, si comprende che si tratta di un problema nazionale, per la risoluzione del quale non si può più aspettare.” Esorta quindi tutte le categorie a pensare ed agire in maniera univoca e a fare pressione in ambito politico perchè la politica sia consapevole di questa emergenza.

La Convention si è conclusa con la tradizionale cena di gala, che si è tenuta al Ristorante “Al Fiore” di Peschiera del Garda, dove gli albergatori sono stati raggiunti da autorità, sindaci e amministratori locali.


RELAZIONE 2016 DEL PRESIDENTE MARCO LUCCHINI

Buongiorno a tutti. Ringrazio, innanzitutto, il Sindaco di Peschiera del Garda Maria Orietta Gaiulli che in questa storica location ospita la nostra 41a Assemblea generale dei soci e il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Peretti che ci hanno onorato della loro presenza. 

Ringrazio anche l’Associazione alberghi e campeggi di Peschiera e Castelnuovo, in particolare la Presidente Claudia Speri, che ha collaborato attivamente alla programmazione della Convention.
Consentitemi di ringraziare anche gli sponsor di quest’anno – UniCredit, Ideal Standard, 4Waves, Novaltec Group - per la vicinanza alla nostra Associazione e per il sostegno economico dato all’organizzazione della Convention. L’anno scorso, alla mia prima Assemblea in veste di Presidente, ero molto emozionato. Lo sono anche quest’anno perché sento sempre più la responsabilità di questo ruolo.
A questo proposito vorrei ringraziare i componenti del Direttivo per il loro sostegno, per essersi messi a disposizione dell’Associazione e per essere stati sempre al mio fianco.
Onorare questo prestigioso incarico ha richiesto un grande impegno e per questo permettetemi di ringraziare pubblicamente anche mia moglie Monica che mi ha appoggiato, sostenuto e soprattutto che mi ha permesso, sostituendomi sul lavoro, di assentarmi spesso per partecipare a incontri e riunioni. Perciò stasera voglio condividere con Voi, ma anche con Lei, la mia gioia nel constatare che il tempo dedicato all’Associazione e a tessere una rete di relazioni con i rappresentanti delle istituzioni a livello locale, provinciale, regionale e nazionale sta dando i frutti sperati, contribuendo così ad affermare la centralità dell'ospitalità alberghiera nell'economia turistica gardesana e a sostenere, in tutte le sedi possibili, le giuste istanze degli albergatori.
Ed ora, un sentito ringraziamento va a tutti voi, carissimi amici e colleghi presenti in sala. Grazie per aver accolto l’invito a partecipare a questo appuntamento annuale, testimoniando così la stima, il rispetto, la condivisione e, soprattutto, il senso di appartenenza all’Associazione. E’ sempre un piacere stare in mezzo a voi, ed apprezzo l’opportunità di incontrarvi numerosi in questa occasione.

Se mi permettete, il mio pensiero ora va ai colleghi del centro Italia, così duramente colpiti dal terremoto. Zone belle, zone produttive, zone che vivevano anche di turismo. Vi ricordo che possiamo ancora dimostrare la nostra vicinanza e la nostra solidarietà a queste popolazioni e colleghi con una donazione attraverso il numero solidale 45500 o i vari conti correnti aperti a livello nazionale. Mi appello al vostro senso di responsabilità. Ora che i riflettori si stanno abbassando su questa tragedia dimostriamo insieme tutta la nostra sensibilità.

Sempre per restare sull’attualità, vorrei qui spendere due parole sul referendum. Non fraintendetemi, non ho alcuna intenzione di prendere le parti di nessuno. Ognuno ha votato giustamente secondo propria coscienza. Il popolo sovrano ha fatto il tifo e si è espresso con molta chiarezza. Da italiani, ancor prima che da imprenditori, ora dobbiamo fare il tifo per avere presto un nuovo governo. Il nostro paese e il turismo non possono permettersi incertezze e ingovernabilità. Abbiamo bisogno di governi che governino, e magari più attenti alle politiche turistiche. Con voi, cari amici, vorrei fare ora alcune brevi riflessioni sui risultati della stagione 2016, sulle problematiche che il nostro settore e quindi la nostra Associazione ha dovuto affrontare e sui progetti che dobbiamo portare avanti per il futuro immediato e anche per quello a lungo termine. È stata una stagione complessa, con innumerevoli incombenze e problematiche da seguire su vari fronti.

Partiamo dalla stagione turistica. Purtroppo siamo privi di dati ufficiali e di questo ci rammarichiamo molto. Per la nostra attività i dati sono fondamentali e sarebbe opportuno averli a disposizione non solo a fine stagione, ma soprattutto durante la stagione per poter tarare al meglio le nostre azioni di marketing o di gestione dei prezzi. Invece, ad oggi, abbiamo solo dei dati presunti, elaborati dal Sistema Statistico Regionale e diffusi grazie all’Assessore al Turismo Caner in occasione di un recente incontro qui sul Lago. Secondo questi dati, nel periodo gennaio-agosto 2016 il turismo sul lago di Garda ha registrato valori importanti: un +3,7% di arrivi ed un +5,6% di presenze, attribuiti al gradimento dei turisti d’oltre confine che aumentano del 5,5% in termini di arrivi e del 6,7% in presenze. Sembra invece che siano in calo gli italiani: -2,1% gli arrivi; -1,8% le presenze. Questi, ripeto, sono dati presunti, quelli puntuali saranno certamente diversi. Da notare che qui mancano anche i numeri delle strutture abusive, è logico quindi pensare che le presenze turistiche sul lago di Garda siano molte, molte di più. In ogni caso, se vi ricordate, l’anno scorso avevo definito il 2015 la stagione perfetta. Ora posso dire di essermi sbagliato perché la stagione 2016 è andata ancora meglio. Questo non significa che possiamo adagiarci sugli allori. Hanno giocato a nostro favore le difficoltà sul piano della sicurezza e della stabilità politica che stanno vivendo Paesi turistici tradizionalmente forti e nostri concorrenti. Per rimanere ai vertici dobbiamo proseguire sulla strada dell’innovazione, della qualificazione dell’offerta, della competitività delle nostre strutture e del nostro territorio. La destinazione lago di Garda continua a piacere per le sue caratteristiche peculiari: la varietà dei paesaggi, i borghi suggestivi, le città d’arte nel raggio di pochi chilometri, l’abbinamento sempre più forte con l’enogastronomia, la qualità della ricettività e la professionalità tipicamente gardesana degli operatori. Anche se siamo alle prese con abusivismo, fisco e burocrazia asfissianti che tolgono risorse e operatività agli investimenti del settore.

Per quanto riguarda la sicurezza permettetemi di ringraziare per la loro preziosissima collaborazione, le forze di Polizia di Stato e Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e tutte le associazioni di volontariato e di protezione civile che si occupano di sicurezza e soccorso, che anche quest’anno hanno garantito e fatto percepire un alto livello di sicurezza sul territorio. Un impegno encomiabile sia in acqua che in terraferma, specialmente nel periodo di massima affluenza e traffico. A questo proposito, salutiamo con soddisfazione l’accordo che si sta concretizzando per tornare a dotarci di una imbarcazione idonea a garantire il servizio di soccorso e di spegnimento incendio. Sempre in tema di sicurezza, deve trovare soluzione definitiva il problema dell’abusivismo perché, in un periodo di insicurezza in senso planetario, è necessario che tutti comunichino le generalità di chi viene ospitato nel nostro territorio, così come fanno da sempre gli albergatori. Persone che soggiornano senza lasciare traccia rappresentano, potenzialmente, un grave pericolo per tutti.

Veniamo ora al resoconto dell’attività svolta da Federalberghi e dei servizi a disposizione dei soci. Nella seconda parte della relazione troverete come al solito molti più dettagli e spiegazioni.

Il servizio paghe e amministrazione del personale resta tra i preferiti dai soci. Sono indiscutibili competenza e disponibilità, è altrettanto indiscutibile la convenienza. Io stesso lo sto utilizzando, da quando sono presidente, con molta soddisfazione. Mi auguro che al nostro centro paghe si uniscano presto altri soci, a partire dai dirigenti delle Associazioni dei vari paesi.

GardaPass Booking resta il nostro servizio di punta, quello che ci impegna di più ma anche quello che ci dà più soddisfazioni. Come noterete nell’ampia descrizione interna, è vero che il venduto si è ridotto del 21% ma finalmente siamo riusciti ad avere una gestione economica sostenibile, ed era la cosa a cui tenevamo di più dopo gli ultimi 2-3 anni di campagne payperclick massacranti sotto l’aspetto finanziario. Sapete bene cosa intendo perché lo stiamo provando anche privatamente nelle nostre aziende. A noi dell’Associazione correva l’obbligo di tenere i conti sotto controllo, nell’interesse dei soci e senza rinunciare a questo servizio essenziale per noi, per mille ragioni di cui abbiamo tante volte parlato. Ringrazio pubblicamente il tesoriere Ginami che segue questa attività, assieme ai collaboratori dell’ufficio, e ringrazio i professionisti di WinTrade che da 14 anni ci assistono in questa avventura, seguendo le attività di web marketing e facendo del loro meglio nel campo minato delle Ota.

L’attività formativa messa in campo è stata come al solido robusta ed efficace. Grazie all’ampio ventaglio di 25 tra corsi e seminari, quest’anno sono state fatte 270 ore di formazione a cui hanno preso parte complessivamente 416 aziende con 666 partecipanti tra titolari, collaboratori e dipendenti. Gran parte dell’attività è stata realizzata con il supporto dell’Ente Bilaterale e una grossa mano l’abbiamo avuta anche dai Piani finanziati dal fondo ForTe, per la parte di formazione gratuita riservata ai dipendenti. Non sappiamo se potremo ancora contare su questi contributi, ma è nostra intenzione mantenere qualitativamente e numericamente alto il livello della formazione anche negli anni a venire. Gli addetti del turismo hanno assoluto bisogno di mantenersi costantemente aggiornati perché il nostro settore cambia velocemente e con esso anche le persone con cui lavoriamo.

Il servizio di domanda online di riclassificazione tramite Suap, comprendente una specifica assistenza in stretto raccordo con gli uffici provinciali del turismo, ha totalizzato finora numeri importanti. Basti pensare che più della metà dei soci ha presentato domanda tramite Federalberghi. Tutte chiuse con esito positivo. Ricordo solo che c’è tempo fino al 31 marzo 2017 per fare la domanda, obbligatoria per tutte le tipologie di strutture ricettive, e per chi non l’ha ancora fatto consiglio vivamente di chiedere presto un appuntamento alla segreteria soci. Il progetto H-Benchmark è partito in via sperimentale all’inizio dell’estate, ma un po’ in sordina e con poche strutture aderenti. Tra i 16 partecipanti, 12 sono finora quelli effettivamente integrati. Oggi vi sarà spiegato in cosa consiste, dico solo che abbiamo uno strumento e un’opportunità straordinari a disposizione delle nostre aziende e del nostro territorio e, con l’aiuto delle Associazioni dei vari paesi, spero che nel 2017 questo servizio possa finalmente entrare a regime.

Anche il marchio GardaGreen ha avuto il suo percorso. L’abbiamo patrocinato e supportato nella fase di start-up e fin quando ci è stato possibile. Il partner EffettoNido ha chiesto e ottenuto piena autonomia fino ad arrivare a costituire una rete di imprese con atto notarile. Alla luce degli sviluppi e degli eventi succedutisi, considerando che il marchio è ora regolato da un contratto tra privati con capofila la stessa EffettoNido, Federalberghi ha deciso di ritirare il proprio patrocinio al marchio GardaGreen e conseguentemente di chiudere il rapporto di collaborazione in convenzione con EffettoNido non avendo più alcun ruolo operativo o di controllo. Ci auguriamo che l’iniziativa possa proseguire con successo, assieme all’augurio per EffettoNido di altre soddisfazioni.

Sul Gruppo di acquisto anche quest’anno facciamoci i complimenti. Si sono aggiunti altri soci, il gruppo cresce e crescono i vantaggi. Siamo stati bravi e fortunati con le gare, le abbiamo fatte al momento giusto e per la prima volta online per raggiungere il maggior numero di aziende fornitrici nel più breve tempo possibile e i risultati si sono visti. I nuovi fornitori sono Lirenas per il gas e Exergia per la luce, le tariffe spuntate non temono confronti. Bravi veramente e molto professionali i nostri partner di Energy Working che ci assistono in questa iniziativa.

Per quanto riguarda l’accesso ai finanziamenti, invito i soci a tenerne conto. A nostra memoria non abbiamo mai avuto così tante possibilità da Stato e Regione, con misure specifiche dedicate agli hotel e al turismo. Pensate che solo l’anno scorso, i nostri soci si sono accaparrati ben 845.000 euro di credito di imposta statale sui complessivi 35milioni di euro disponibili a livello nazionale, grazie ad una nostra efficace strategia. Forse è proprio questo il momento migliore per valutare i progetti che ognuno di noi ha sempre avuto in testa. Già lo sapete ma ve lo ricordiamo, se siete interessati tenetevi costantemente informati con le nostre circolari e, per l’assistenza nella domanda, rivolgetevi il prima possibile al nostro partner di riferimento per il credito, gli specialisti di Confidi Veneto.

Ma la principale battaglia sindacale che ci ha visto impegnati nel 2016 è stata quella contro l’abusivismo extralberghiero. Battaglia condivisa, intrapresa e coordinata a livello nazionale, regionale e territoriale. Colpiti dalla gravità del problema siamo passati ai fatti. Le Associazioni locali, sotto l’egida di Federalberghi Garda Veneto, hanno inviato una lettera ai Sindaci per sensibilizzarli sul problema della ricettività sommersa chiedendo un incontro con le amministrazioni locali. Nella lettera, ripresa integralmente nella seconda parte della relazione, sostanzialmente si esprimeva la viva preoccupazione per il dilagare delle locazioni abusive, sottolineando le negative ripercussioni del fenomeno sulla sicurezza pubblica, sulla mancata dichiarazione dei redditi percepiti e quindi sul mancato pagamento dei tributi locali. La battaglia all’abusivismo è una battaglia di civiltà, contro la concorrenza sleale e con obiettivi di trasparenza e legalità. Gli operatori improvvisati dell’ospitalità danneggiano coloro che lavorano nella legalità e danneggiano soprattutto tutta la comunità che viene privata della possibilità di avere più opere e servizi, a causa di quella parte di ricavato che non viene denunciata. Le leggi e le regole per le strutture ricettive extralberghiere e per gli alloggi dati in locazione esclusivamente con finalità turistica ci sono e vanno rispettate da tutti! A conferma di quanto temevamo, Federalberghi Italia ha diffuso i dati contenuti in un rapporto che certifica la gravità del fenomeno e la sua diffusione a livello nazionale. Il rapporto, dal titolo “Sommerso turistico e affitti brevi, le bugie della sharing economy”, dimostra, dati alla mano, che quanto da noi sostenuto non era frutto di fantasia. In attesa di poter avere a disposizione anche le liste degli annunci pubblicati sui grandi portali, affinché vengano svolti gli opportuni controlli per stanare le attività irregolari, l’indagine mette in evidenza che, solo sul portale di Airbnb, nel mese di agosto nei 10 comuni del Garda Veneto si proponevano 787 alloggi. Quante di queste attività vengono svolte in modo regolare? L’inchiesta ha permesso di smascherare inequivocabilmente le grandi falsità della sharing economy che, nata per sostenere il reddito familiare, ha modificato la sua funzione primaria fino a far nascere delle vere e proprie imprese, spesso non dichiarate agli organi di competenza e quindi senza regole, senza controlli e senza oneri. Per giustificare l’esistenza di queste strutture improvvisate si sente spesso dire che compensano la mancanza di offerta. Falso! In una destinazione turistica come quella del Lago di Garda l’offerta alberghiera ed extralberghiera ufficiale è più che sufficiente a soddisfare la domanda. Ringrazio i Sindaci e gli organi di controllo che hanno avviato verifiche con interessanti risultati, ma credo che con lo sforzo di tutti e con una azione territoriale coordinata il risultato potrebbe essere ancora più significativo. Una alleanza tra Comuni, Controllori e Associazioni nel contrasto all’illegalità garantirebbe, tra l’altro, maggiori introiti alle casse comunali, introiti che andrebbero a beneficio dell’intera comunità. Non possiamo permettere che tutte abitazioni vengano date in locazione turistica altrimenti non ci sarà un futuro nel nostro territorio per le giovani coppie e per le generazioni future. Noi, in ogni caso, continueremo ad impegnarci a tutti i livelli per combattere l’abusivismo e per chiedere il rispetto delle regole, a tutela del turista, della qualità dell’offerta del territorio, della sicurezza e delle aziende alberghiere che rappresentiamo. Occorre tenere alta la guardia. La lotta va intensificata e resa sistematica e in questo senso siamo pronti a collaborare con le amministrazioni affinché anche la sicurezza del territorio possa essere utilizzata come fattore positivo di promozione della destinazione. Bisogna che gli abusivi escano dal sommerso e sostengano, come noi, i costi della legalità. Perché per avere bisogna soprattutto dare, da cui: “Stesso mercato stesse regole!”.

Per quanto riguarda i livelli delle acque del nostro Lago, anche quest’anno abbiamo avuto qualche problema anche se sicuramente meno grave dello scorso anno. Le problematiche dal basso all’alto lago sono diverse ma l’importante è fare squadra tra i Comuni, essendo i livelli del lago essenziali per le nostre spiagge e per la sicurezza della navigazione. L’acqua è un bene prezioso che va usato con parsimonia. Noi vogliamo che i livelli, sia massimi che minimi, siano monitorati con la massima attenzione in base alla variabile atmosferica, in modo da poter intervenire immediatamente a ridurre o aumentare il deflusso verso la pianura mantovana prima di arrivare a situazione incresciose come quelle che abbiamo vissuto in questi ultimi anni. Ci conforta comunque sapere che, secondo la campagna 2016 di monitoraggio delle acque effettuata dall’Arpav, il lago di Garda è conforme ai requisiti di qualità, previsti dalla normativa per la balneazione. Il rapporto Arpav conferma che le acque del Garda sono “eccellenti” in tutte le nostre località. Ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia e soprattutto non possiamo stare tranquilli finché non saranno prese delle decisioni in merito ad un nuovo collettamento e depurazione dei reflui. Il rifacimento del collettore deve essere una priorità, anzi “la priorità assoluta” del nostro territorio, in quanto la rete fognaria, che risale agli anni settanta, presenta parecchie criticità. Abbiamo salutato con piacere la notizia della costituzione dell’ATS Garda Ambiente a guida veronese: infatti il presidente è il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Peretti, persona molto sensibile e competente, e nel Comitato di Gestione possiamo contare sulla presenza di Orietta Gaiulli, Sindaco di Peschiera del Garda e di Tommaso Bertoncelli, sindaco di Brenzone sul Garda e nostro socio. Il progetto relativo al nuovo collettore è complesso, ne siamo tutti consapevoli - all’interno della relazione troverete una pagina della stampa locale dove viene presentato in modo esauriente - ma speriamo che venga trovata al più presto la migliore soluzione possibile per il nostro Garda. Se poi la notizia di un primo finanziamento già disponibile per il Lago fosse vera, avremmo qualche certezza in più per guardare con una certa tranquillità e fiducia al futuro del Lago, sperando che sia veramente la volta buona. Il lago è patrimonio di tutti, e tutti sul territorio ne traggono beneficio in un modo o nell’altro. È in gioco il futuro del nostro turismo, la difesa del lago, della qualità della vita, dell’economia e dell’ecosistema gardesano.

Per quanto riguarda la DMO, con soddisfazione possiamo affermare che da quest’anno siamo entrati ufficialmente nella governance di questo organismo, assieme agli amici di AssoGardaCamping. Ora abbiamo pieno titolo di rappresentare le istanze e gli interessi degli albergatori. Ciò detto, siamo in attesa che tale organismo assuma una effettiva operatività poiché abbiamo assoluto bisogno di definire in maniera sistematica e unitaria le strategie della promozione, commercializzazione e gestione degli uffici IAT. Ovviamente la DMO può e deve avvalersi di soggetti attuatori che abbiano delle competenze specifiche e per quanto riguarda la promozione, secondo noi, non può fare a meno della competenza ed esperienza che il Consorzio ha acquisito in tutti questi anni e che non può andare persa. Ciò comporta la necessità di risposte certe sulla possibilità che il Consorzio sia finanziato con risorse pubbliche. Non c’è più tempo da perdere, vorremmo nel merito una posizione chiara, perché da ciò dipende la visibilità unitaria del Lago a livello internazionale e il destino dello stesso Consorzio. Il Consorzio non può essere sostenuto solo dagli imprenditori turistici! Da spettatori non possiamo non tornare a lamentarci della gestione totalmente scollegata degli uffici IAT, constatando che nella stagione appena conclusa la gestione è stata ancora più frammentata rispetto al 2015. Basti pensare che per 8 uffici abbiamo avuto 8 modalità diverse di gestione. Gli uffici IAT sono come un’orchestra che senza un direttore va per conto proprio, finendo per stonare. Invece nel nostro territorio, come nella musica, perché tutto funzioni al meglio, c’è bisogno di armonia. Il lago di Garda è sempre stato una destinazione unica e codificata. Gli uffici IAT, per il servizio che svolgono a favore dei turisti, non possono non avere un minimo di coordinamento.

Altri problemi ci preoccupano, ovviamente: tutto ciò che accade in Europa, l’economia a livello mondiale, l’emergenza dei profughi e dei flussi migratori per i quali non si intravede una soluzione a breve termine.

Ma ora mi avvio alla conclusione. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di proseguire insieme questo nostro cammino, convinti che la determinazione di sempre verso nuovi obiettivi, l’intraprendenza e l’ambizione, il confronto con altre istituzioni nel rispetto reciproco degli ambiti, una visione ampia e rivolta al futuro siano la garanzia di un percorso giusto verso il compimento dei nostri scopi. Cioè l’affermazione dell’etica professionale degli imprenditori turistici e la rappresentanza degli interessi dei soci presso le istituzioni e nei confronti di qualsiasi soggetto pubblico o privato. La nostra forza sta nell'unità, nel credere nelle nostre capacità e potenzialità e nel portare avanti, insieme, le battaglie che riteniamo fondamentali per la crescita del nostro settore: questo è il vero valore dell’associazionismo! Per avvalorare ancora di più quanto appena detto, vorrei prendere in prestito una citazione di Italo Calvino. “Le Associazioni rendono l’uomo più forte, mettono in risalto le doti migliori delle singole persone e danno la gioia che raramente si ha restando per proprio conto, danno la possibilità di vedere quanta gente c’è onesta, brava e capace per la quale vale la pena di volere cose buone, mentre vivendo per proprio conto capita più spesso il contrario, di vedere l’altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada”.

Per concludere, noi vogliamo che la nostra Associazione sia sempre luogo di incontro e di scambio di idee, perché dalla condivisione delle esperienze, dal sentirsi uniti nasce nuovo vigore e nuova forza e sicuramente maggiore possibilità di fare sentire alta la nostra voce. Ho qui l’occasione, e lo faccio con piacere, di rivolgere doverosi ringraziamenti ai colleghi presidenti delle Associazioni albergatori, ai consiglieri del Direttivo, ai collaboratori della sede e dell’ufficio stampa. Senza di loro tutto quello che abbiamo fatto e che vi ho riportato non sarebbe stato possibile.

Grazie ancora a tutti voi, un sincero augurio di Buone Feste, tanta salute a voi, ai vostri familiari e collaboratori e un arrivederci al prossimo anno. 


Il Presidente Marco Lucchini

 

 

 



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