Incontro con il Ministro Centinaio

Incontro con il Ministro Centinaio

- estratto Informativa 2-2019 -

Sostenibilità e Turismo

Un sì dal Ministro Centinaio su tutti i fronti

Il 1° febbraio Federalberghi Garda Veneto ha incontrato alla Dogana Veneta di Lazise il Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio. L’accoglienza è stata calorosa, la sala era gremita di sindaci, autorità istituzionali, associazioni albergatori di altre province venete, giornalisti, politici e vari soci.

L’evento è stato ripreso da tutti i media locali e sul web è facile reperire notizie al riguardo. In quarta pagina troverete una essenziale sequenza fotografica dell’evento.

Entrando nel vivo dell’incontro, abbiamo portato all’attenzione del Ministro alcuni tra i temi più importanti, alcuni specifici per noi operatori gardesani e altri di interesse più generale, tutti però strettamente connessi e riconducibili alla sostenibilità e al turismo.

Dopo i saluti e l’introduzione dei vari argomenti da parte del presidente Lucchini, si sono susseguiti gli interventi in programma. Sulla regolazione dei livelli del Garda (relatore Pierlucio Ceresa, direttore Comunità del Garda), abbiamo chiesto una nuova legge sui livelli delle acque del lago che tenga conto di tutte le esigenze, compreso il turismo, oggi indiscutibilmente il vero motore dell’economia gardesana, altrimenti si finisce sempre per litigare dal momento che ognuno vuole i livelli a misura dei propri interessi. Sulla qualità delle acque e progetto di rifacimento del collettore (relatori Giovanni Peretti e Angelo Cresco, presidenti rispettivamente di ATS Garda Ambiente e Consorzio AGS), abbiamo chiesto che le vetuste condotte, ormai inadeguate, vengano sostituite prima possibile per scongiurare il grave pericolo di irreversibile inquinamento in caso di loro rottura. Sul divieto al transito dei Tir sulla gardesana orientale (relatore direttore Altomare) è stato chiesto un provvedimento di interdizione permanente senza bisogno di ripetere la procedura ogni sei mesi, ritenendo sia un inutile spreco di energie e di denaro pubblico. Sulla flessibilità nel lavoro (relatore direttore Altomare) abbiamo chiesto di eliminare i tanti vincoli che mettono in difficoltà le aziende turistiche, in particolare quelle stagionali, e la possibilità che l’utilizzo dei voucher venga esteso a tutti gli alberghi, non solo ai piccoli. Con riferimento ai temi dell’abusivismo extralberghiero, della promozione turistica e dell’imposta di soggiorno (relatore Marco Michielli, presidente Federalberghi Veneto) abbiamo sollecitato un preciso impegno da parte del ministero: contro l’illegalità delle nuove forme di ospitalità urge l’istituzione di un codice identificativo per stanare il sommerso; la promozione turistica va rilanciata assieme agli operatori, a sostegno di questo motore essenziale dell’economia, altrimenti si rischia l’arretramento in un mercato sempre più competitivo; l’imposta di soggiorno per principio andrebbe abolita, ma se proprio non se ne può fare a meno abbiamo chiesto almeno una norma nazionale che obblighi le amministrazioni locali a destinare parte dell’imposta di soggiorno ad esclusive finalità turistiche: infrastrutture, servizi, promozione, commercializzazione, manifestazioni, ecc. e al tempo stesso di importo contenuto entro limiti accettabili per non mandare fuori mercato le nostre aziende. Queste ultime tre problematiche, peraltro,   sono comuni a tutto il sistema alberghiero nazionale.

Dalle risposte date dal Ministro Centinaio, abbiamo percepito l’appoggio e la vicinanza alla categoria e al turismo, una pressoché totale sintonia con le richieste avanzate. Ha preso buona nota delle questioni affrontate ed assicurato il suo interessamento, anche nel farsi portavoce nei confronti di altri dicasteri coinvolti.

Al termine dell’incontro, il presidente Lucchini ha ringraziato il Ministro per aver accettato il nostro invito per noi è stato un grande onore avere questo incontro sul lago di Garda e approfondire alcune questioni legate al turismo e alla sostenibilità del territorio per la risoluzione delle quali servono strategie condivise e la collaborazione di tutti e a tutti i livelli”.

Di certo è stato un successo, anche d’immagine, per Federalberghi Garda Veneto, ma soprattutto ci auguriamo che alle promesse ora seguano i fatti!